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sabato 12 aprile 2014

Un Caffè, per favore.

Ciao cookers!

Chi ha bisogno di un caffè per iniziare la giornata? Oggi vedremo insieme perchè il caffè ha questo magico effetto su di noi.

Il caffè è una bevanda ricavata dalla macinazione di semi delle piante del genere della Coffea. Le zone di maggior produzione sono il Sud America, l'Africa e l'Indonesia.
L'arabica è una varietà (una delle più commerciali) delle diverse specie di Coffea; come lei, anche la robusta è molto famosa. 
Le specie differiscono per gusto, contenuto di caffeina, luoghi e climi in cui sono coltivate; le più coltivate sono la Coffea Arabica, quella Canephora, e la Liberica. I semi dell'arabica hanno un contenuto di caffeina minore rispetto alle altre specie più diffusamente coltivate e commercializzate.

Per noi italiani bere il caffè è sempre stato un rito, al quale difficilmente si rinuncia, e oggi ne esistono di diversi tipi: caffè al ginseng (le sue proprietà sono rilassanti), caffè d'orzo (ricco di fosforo, ha proprietà antiossidanti e, non contenendo caffeina, non ha limiti di consumo), caffè di cicoria (ha le stesse proprietà benefiche del caffè e in più quella depurativa), caffè decaffeinato (contiene una quantità irrisoria di caffeina), caffè verde (aiuta a dimagrire, brucia i grassi, e contiene poca caffeina), caffè al guaranà (depura il fegato, stimolala digestione e la circolazione).


I benefici del caffe.
La caffeina stimola la secrezione gastrica e biliare, quindi a fine pasto favorisce la digestione; stimola anche la funzionalità cardiaca e nervosa (ecco perchè dopo pranzo aiuta a non addormentarsi); stimola inoltre l'utilizzo dei grassi a scopo energeico (effetto lipolitico), quindi favorisce il dimagrimento e fa diminuire l'appetito. Altre sostanze contenute nel caffè, come le vitamine del gruppo B, sono antiossidanti e antinfiammatorie. Il caffè ha propietà positive anche nel campo della cosmesi: creme a base di caffeina risultano particolarmente efficaci contro la cellulite, aumenta lucentezza, morbidezza e stimola la ricrescita dei capelli, e sembra prevenga il tumore della pella causato dei raggi UV.

I rischi di assumere caffè.
Una dose eccessiva di caffè può tramutare l'effetto di stimolazione gastrica in un disturbo al sistema digerente (ulcera, gastrite, reflusso gastroesofageo); la stimolazione cardiaca e nervosa si può tramutare in insonnia, tachicardia, e ipertensione. Recenti studi hanno dimostrato che il caffè fa innalzare i livelli di glicemia nel sangue, quindi l'assunzione di questa bevanda per i diabetici è nociva. Il caffè alimenta stati d'ansia e nervosismo, a causa dell'affetto della caffeina che si comporta da eccitante sui tessuti. L'assunzione di caffè indebolisce le ossa, e aumenta il rischio di osteoporosi nelle donne dopo la menopausa. Si possono formare macchie giallastre sulla superficie dei denti.

La cosa che dispiacerà a molti, soprattuto a molti miei colleghi studenti, è che bere caffè non fa aumentare le capacità cognitive, nè la memoria e la concentrazione: piuttosto la dipendenza che si instaura accresce un senso di intorpidimento, che può sfociare anche in uno stato depressivo e si possono manifestare sindromi di astinenza; quel che c'è di vero, è che il caffè combatte la sonnolenza.

La dose di caffeina giornaliera consigliata è di 300 mg: un espresso contiene 60mg di caffeina, mentre una tazzina dalla moka ne contiene 85mg, ma la coffeina è contenuta anche in altri alimenti, come cioccolato e te, quindi il limite giornaliero è di 3 tazzine al giorno.

Il valore di una tazza di caffè è di 0 punti, a patto che non sia zuccherato; abbiamo visto che assumere caffè porta molti benefici ma anche aspetti nocivi, quindi vorrei sottolineare che il caffè non è necessario al benessere del nostro organismo. Pensiamo al fatto che il caffè è la seconda bevanda più bevuta al mondo (la prima è l'acqua): non sarà dovuto al fatto che crea dipendenza? 

Il mio non è un monito a non consumare più caffè, ma almeno vi ho convinti ad assumerne meno? Fatemi sapere cosa ne pensate.

:*

domenica 6 aprile 2014

Il Cioccolato!

Ciao cookers!

Si avvicina Pasqua, e nelle vetrine di tutti i negozi vediamo enormi e splendide uova di cioccolato decorate nel migliore dei modi. Non potevo quindi rinunciare a parlarvi di questa prelibatezza. 

Il cioccolato deriva dai semi del cacao, dai quali si ricava una pasta e la si aromatizza in diversi modi. Il cioccolato bianco è preparato con latte, burro, vaniglia e biscotto; il cioccolato al latte è caratterizzato da un aroma di caramello e cacao; il cioccolato mi-doux  si produce da quello fondente e al latte, ed è caratterizzato dal profumo di cacao, caffè e liquirizia; il surfin ha sentori di cacao, liquirizia e tabacco; l'extra bitter ha una struttura croccante e un aroma di cacao, caffè, e orzo; infine l'amarissimo dal gusto omonimo, ha sentori di viola e liquirizia.

Recentemente alcuni studi hanno confermato che il cioccolato fondente ha molte proprietà benefiche, e che quindi assumerlo con moderazione fa bene al nostro organismo; sarà una strategia di marketing? Non credo, vediamo perchè!

Il cioccolato è ricco di flavonoidi, sostanze che impediscono l'ossidazione del colesterolo, e per questo motivo ha un potere protettivo sull'apparato cardio circolatorio; i flavonoidi impediscono inoltre alle piastrine di coagularsi, quindi riducono il rischio che si formino trombi. Per assicurare questa protezione al sistema cardiovasscolare, siete autorzzati a mangiare almeno 6g di cioccolato fondente (70% di cacao) al giorno.  Il cioccolato ha anche proprietà antiossidanti, che secondo studi inglesi aiuterebbero a proteggere dai raggi UV; previene l'insorgenza di eritemi e grazie alle sue proprietà idratanti ha effetti drenanti. 

Fra i sali minerali contenuti nel cioccolato, troviamo il magnesio (80mg/100g di cioccolato), utile per chi soffre di pressione bassa o per chi pratica sport; dato che è ricco di ferro (2mg/100g) è consigliato agli anemici.

Non è adatto invece a chi soffre di gastrite, calcoli, coliche e ulcere.

Il cioccolato è considerato un antidepressivo naturale: contiene un ormone, la feniletilamina, con struttura simile alle anfetamine (sapevate che il cioccolato provoca dipendenza?) e il triptofano, oltre al fatto che stimola i neurotrasmettitori.

Il grasso contenuto nel cioccolato proviene dal burro di cacao, che per il 36% è costituito da grassi saturi, quindi quelli non nocivi per intenderci, e che quindi (come è dimostrato) non ha impatto sul colesterolo.

Il cioccolato fondente contiene anche caffeina e teobomina: queste sono considerate sostanze eccitanti, poichè stimolano il metabolismo, ed è per questo che si sente dire che mangiare cioccolato fa dimagrire. Attenzione però! La dose consigliata giornaliera è di 30-40g di cioccolato, e inoltre la dieta che si segue deve essere equilibrata, altrimenti gli effetti benefici svaniscono. 
Non usare in caso di gravidanza.

Parlando di bellezza, le proprietà antiossidanti del cioccolato aiutano la nostra pelle a rigenerarsi e a prevenire l'acne; inoltre una corretta assunzione e trattamenti specifici aiutano a prevenire la cellulite.

Ho deciso di parlarvi solo di cioccolato fondente perchè è quello che fa meglio alla salute: più sostanze grasse si aggiungono più i benefici vengono meno a vantaggio di aspetti peggiori.

Io sono fortunata perchè preferisco il cioccolato fondente a quello al latte, ma non per tutti è così. Se non volete smettere di assumere cioccolato (abbiamo capito che non c'è nessun motivo di farlo, se non se ne abusa), ma preferite orientarvi su quello fondente, allora iniziate ad assumerlo con una piccola percentuale di cacao, che andrete ad aumentare man mano che il vostro palato si abitua.

30g di cioccolato fondente, cioè la dose giornaliera consigliata, valgono 4 punti.

Quanto cioccolato mangiate? Quale preferite? A Pasqua regalate le uova solo ai piccolini, o non resistite a comprarle anche per voi adulti?

:*

sabato 1 marzo 2014

La Cannella

Cookers, sapevate che esistono due tipi di CANNELLA? Ebbene sì: le piante di cannella sono due e hanno origini diverse, quella dello Sri Lanka (Cannella Regina) è la più pregiata, mentre quella originaria della Cina lo è di meno.
A differenza delle altre spezie, la cannella si ricava direttamente dalla parte interna dei rami dell'albero, che vengono messi a essiccare e via via puliti della parte esterna, per ottenere un bastoncino, che può essere venduto così o ulteriormente macinato e venduto in polvere. Più il ramo è giovane, maggiore è la qualità della spezia ricavata. 
 
La cosa curiosa da sapere è che solo la cannella regina possiede proprietà curative. 
Questa spezia è un antisettico naturale, favorisce la digestione, e secondo recenti studi americani abbassa anche il livello di zucchero nel sangue. In Germania è stato dimostrato che la cannella aggredisce funghi e batteri che provocano infezioni alle vie urinarie. 
Grazie al suo enzima, la tripsina, la cannella è un ottimo digestivo che favorisce la scissione dei grassi nel sangue, per questo è considerato un alimento dimagrante. Inoltre, sembra che la cannella contrasti la fame nervosa, quindi è perfetta per chi segue una dieta. Una curiosità interessante per tutte le lettrici è questa: un infuso di cannella aiuta a combattere i dolori mestruali.
Attenzione però! Nel blog ricorro sempre a questo concetto, e spero che ormai lo abbiate imparato, ma è bene ribadirlo ogni volta: come per ogni alimento, bisogna sempre stare attenti a non esagerare, e in questo caso la dose giornaliera consigliata per la cannella è di 3g, ed è importante non somministrarla ai bambini di età inferiore ai due anni. Questo limite è dovuto al fatto che l'olio essenziale di questa spezia contiene una sostanza che può essere dannosa per il fegato e i reni, se assunta in dosi spropositate.
Concludendo, 100g di cannella valgono 4 punti.
Cookers, spero anche oggi di avervi suggerito un ingrediente magari poco utilizzato ma di gran beneficio. Vi ricordate la mia ricetta dolce a base di cannella? Voi ne conoscete altre? A breve ne sperimenterò una salata e vi farò sapere il risultato; voi raccontatemi le vostre esperienze!
:*