Ciao cookers!
Alcune settimane fa ho letto su una rivista di cucina (A Tavola Magazine) di una sfida tra foodblogger, così sono andata all'indirizzo internet segnato sull'articolo e ho scoperto il meraviglioso mondo di MTChallenge.
Non si scambiano solo ricette, ma vere e proprie storie. L'atmosfera è familiare, un luogo in cui parlare della propria passione e scoprire curiosità sul cibo sono all'ordine del giorno.
Questo mondo mi ha subito affascinata, e ho deciso di accettare la loro sfida mensile per cercare di migliorarmi, per confrontarmi, e per imparare cose nuove.
La sfida di questo mese è il QUINTO QUARTO: ammetto che mi sono spaventata, perchè le frattaglie non figurano spesso sulla mia tavola, anzi non figurano per niente. Mi sono fatta un'idea di cosa avrei potuto fare per evitare di strafare non conoscendo il sapore di nessuno dei componenti del quinto quarto, e ho optato per una ricetta semplice che inoltre potrebbe risultare più gradevole agli occhi di chi la mangia.
Ho imparato molto leggendo gli articoli postati in questi giorni sul sito, e sono sempre più entusiasta di essere entrata a far parte di questa grande famiglia.
La mia ricetta deriva da ispirazioni orientali e occidentali: non sapendo da dove iniziare, ho deciso di fare un misto di fingerfood, cibo da strada, un po' di Venezia, e Giappone.
Per capire di cosa sto parlando, leggete la ricetta!
INGREDIENTI (dosi per 5 mini burger)
- 2 fettine di fegato
- 5 mini burger
- 1 cipolla rossa
- 50g di farina di riso
- 100ml acqua frizzante
- ghiaccio
- olio per friggere
- aceto balsamico
Realizzare un miniburger al fegato con la cipolla cotta in due modi, uno crispy e uno stufata, questo è il mio obiettivo.
Ho iniziato pulendo la cipolla e tagliandola in modo indefinito, senza una forma o grandezza precisi. Metà servirà per la frittura e l'altra invece servirà per cucinare il fegato.
Ho preparato la tempura: in una boulle ho messo il ghiaccio, in una più piccola invece la farina e l'acqua frizzante presa dal frigo. La farina e l'acqua vanno miscelati in modo non troppo omegeneo. Intanto in un pentolino profondo antiaderente ho messo tre dita di olio a scaldare. Ho buttato la quantità giusta di cipolla nella pastella, e quando l'olio era caldo ho messo a cucchiaiate il composto (5 cucchiaiate alla volta per 3 volte).
Per capire quanto la frittura è pronta basterà toccare con una forchetta la consistenza delle frittelline di tempura: se sono dure allora è pronta. Mentre raffreddano si solidificheranno ulteriormente.
Una volta fatta la cipolla crispy, sono passata alla cottura del fegato.
In una padella antiaderente ho messo un cucchiaino di olio e un dito d'acqua per far stufare la parte di cipolla restante. Evaporata l'acqua ho messo le fettine di fegato a cuocere, salandole, girandole e rigirandole continuamente, per 5 minuti a fiamma alta.
REALIZZAZIONE
Ho tagliato i miniburger a metà. Sulla metà più bassa ho spalmato una goccia di aceto balsamico, poi ho aggiunto un cucchiaio di cipolla stufata, metà di una fetta di fegato, una frittellina di cipolle crispy, e sull'altra metà un'altra goccia di aceto balsamico.
Ogni miniburger vale 4 punti.
Spero che questa idea vi sia piaciuta. Come prima sfida, mi sento piuttosto soddisfatta.
Non mi resta che augurarvi un buon appetito.
Che vinca il migliore, ma spero di imparare sempre più cose!




