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venerdì 4 aprile 2014

Carbonara di Pesce Spada

Ciao cookers!
Oggi nuova ricetta. Finalmente vi presento un primo piatto che non sia un risotto, ma piuttosto una ricetta molto comune e gradita.
Ci sono infinite tipologie diverse di carbonara, e oggi ho deciso di prepare per vuoi questa, sicuramente più light rispetto alla classica, ma altrettanto facile e veloce da fare, e particolarmente gustosa. Iniziamo subito.

INGREDIENTI (dosi per 2 persone)
  • 150g di Trenette
  • 1 uovo
  • 70g di pesce spada affumicato tagliato a fette
  • timo, origano, finocchio
  • sale e pepe qb

PREPARAZIONE

Mettete un pentola piena d'acqua a bollire. Mentre aspettate tagliate le fette di pesce spada arrotolandole su loro stesse di uno spessore di circa un centimetro; mettetele in una boulle insieme a un uovo.




Unite un po' di pepe macinato, timo, origano e qualche seme di finocchio secondo il gusto,e un piccolo pizzico di sale. Quando l'acqua bolle, salate e buttate la pasta. Attendete il tempo di cottura e poi scolate. Buttate la pasta scolata nella pentola ancora calda e unite il condimento girando per amalgamare bene tutto. Servite, e buon appetito!


Naturalmente potete usare il tipo di pasta che più vi piace, anche quella corta. Se non vi piacciono i gusti che ho aggiunto, potete usarne altri.

Una porzione di questo primo piatto vale 6,5 punti.

Fatemi sapere se replicherete questa ricetta, e quale sarà il vostro risultato. Quali altri tipi di carbonara conoscete?

:*

giovedì 3 aprile 2014

Satèn? No, SEITAN!

Ciao cookers!

Confesso: l'altra sera sono andata in un'hamburgeria, e dopo aver scelto il mio, semplicissimo, hamburger, ho notato che  sulla tovaglietta c'era scritto di provare l'hamburger di seitan. Mi sono subito pentita di non aver visto prima la pubblicità di questa novità, nonostante non sapessi cos'è.

Il seitan è un alimento altamente proteico, ricavato del glutine dei grano o del farro, originario del Giappone, cotto e insaporito con salsa di soia, alga konbu e sale. Il seitan ha un elevato contenuto di proteine a discapito dei grassi. Viene utilizzato per sostituire la carne, proprio perchè ha un elevato contenuto di proteine ma un sapore più delicato.

100g di seitan valgono 2,5 punti, quindi molto meno rispetto alla carne (si calcolano 2,5 punto per 60-70g in base al tipo di carne; è paragonabile sono al vitello) e per chi è scettico rispetto a come viene prodotta la carne o semplicemente per chi è vegetariano potrebbe essere una valida alternativa.

All'apparenza sembra un alimento un po' finto, però chissà, io sono dell'opinione che bisogna sempre provare il cibo, anche se l'aspetto non è dei più invitanti.

Inoltre il seitan può anche essere prodotto in casa usando la farina manitoba; ci si può provare, no? Vi confesso che l'ho comprata die giorni fa proprio per provare.

Voi l'avete mai mangiato? Sapete dove si può reperire?

:*

sabato 29 marzo 2014

Sushi homemade

Ciao cookers!
Finalmente è arrivato il week end, e cosa c'è di meglio per festeggiare se non preparare una cena a base di sushi? Non è difficile come sembra, anche se ci vuole sicuramente tanto tempo e pazienza, ma potrete passare un pomeriggio divertente insieme al partner o agli amici. Tiratevi su le maniche e iniziamo!

Avere gli strumenti giusti è essenziale, perchè il sushi non è solo un buonissimo pasto ma anche un'arte; i vostri maki non saranno sicuramente perfetti la prima volta che li fate, però è bene comunque seguire un certo rigore nella realizzazione.

Per quanto riguarda la spesa l'unica regola che dovete seguire è comprare ingredienti che si possano tagliare a listarelle: zucchine, carote, peperoni, tranci di pesce,.... Il perchè lo scoprirete presto! Non basatevi solo sugli ingredienti che sto per elencarvi, ma date libero sfogo alla vostra fantasia.

INGREDIENTI (dosi per 2-4 persone)
  • 450g di riso originario
  • 6 fogli di alghe nori 
  • 450 cc di acqua
  • 70 ml di aceto di riso
  • 3 cucchiaini di sale
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 5 cm di alga konbu (facoltativa)
  • 6 bastoncini di sashimi
  • 1 confezione di salmone affumicato
  • sesamo tostato qb
  • 1/4 di cipolla
  • 1 cucchiaio di maionese
  • 1 confezione di formaggio spalmabile
  • 160g di tonno al naturale sgocciolato
  • 1/2 peperone

PREPARAZIONE
Come anticipavo, la preparazione del sushi è un po' laboriosa, quindi cercherò di alleggerirla creando un elenco puntato da seguire step by step:
  1. Preparate il riso come vi ho anticipato in questo post e fate raffreddare senza l'aiuto del frigorifero. Ci potrebbe volere un po', quindi mentre aspettate iniziate a preparare gli ingredienti;
  2. Affettate il peperone a listarelle e posizionatelo su un piatto;
  3. Preparate il tonno in un piatto fondo: tagliate la cipolla a dadini e mettetela in un piatto, aggiungete il tonno sgocciolato e la maionese. Girate con una forchetta fino ad ottenere un composto abbastanza compatto;
  4. Tagliate i bastoncini di surimi a metà seguendo la lunghezza;
  5. Tagliate il salmone in modo da formare delle striscioline;
  6. Le alghe sono vendute in pacchi contenenti 5 o 10 fogli. Queste vanno tagliate a metà, quindi da ogni foglio si ricavano due alghe, e da ogni alga a sua volta si ricavano 8 pezzi di sushi;
  7. Mettete una boulle piena di acqua fredda vicino al piano di lavoro.
Preparati gli ingredienti e raffreddato il riso potete iniziare a creare i vostri maki: avrete bisogno di un tagliere in plastica, una tovaglietta di bambù e un buon coltello, largo, liscio e molto affilato.







USUMAKI
Posizionate l'alga con la parte più liscia sul tagliere. Inumiditevi le mani con l'acqua, e prendete un po' di riso. Questo maki è avvolto dall'alga quindi prendete poco riso in modo tale che non si rompa l'alga quando chiudete il maki. Stendete il riso su tutta la superficie dell'alga lasciando mezzo centimetro da uno dei due lati più lunghi. Una volta messo il riso, prendete uno o più ingredienti a piacere, ricordandovi di non esagerare per non rompere il roll che si formerà. Prendete delicatamente l'alga in mano e posizionate il tappetino sotto di essa. Arrotolate l'involtino lungo la parte più lunga facendo un po' di pressione. Quando l'involtino è pronto, tagliatelo in otto pezzi il più possibile di grandezza uguale.

URAMAKI
Posizionate l'alga con la parte più liscia sul tagliere. Inumiditevi le mani con l'acqua, e prendete un po' di riso. Stendete il riso su tutta la superficie dell'alga. Una volta messo il riso, prendete uno o più ingredienti a piacere, ricordandovi di non esagerare per chiudere facilmente il maki. Spargete un po' di sesamo nella parte centrale. Avvolgete il tappetino di bambù con della pellicola trasparente. Prendete delicatamente l'alga in mano e posizionate il tappetino sotto di essa, ma questa volta girate il roll in modo tale da mettere gli ingredienti direttamente sull'alga. Arrotolate l'involtino lungo la parte più lunga facendo un po' di pressione, e cercando infine di dare una forma quadrata al lato dove è stato rovesciato il sesamo. Quando l'involtino è pronto, tagliatelo in otto pezzi il più possibile di grandezza uguale.

TEMAKI
Posizionate l'alga con la parte più liscia sul tagliere. Inumiditevi le mani con l'acqua, e prendete un po' di riso. Stendete il riso su metà della superficie dell'alga. Una volta messo il riso, prendete uno o più ingredienti a piacere, ricordandovi di non esagerare per chiudere facilmente il maki. Inumiditevi nuovamente le mani e prendete l'alga in mano: chiudetela arrotolandola su se stessa e formando un cono.

NIGIRI
Se vi avanzano riso e ingredienti, ma non avete più alghe, inumiditevi le mani e prendete una pallina di riso. Modellata fino a ottenere una forma ovale ma piccola, e posizionatevi sopra un ingrediente, facendo un po' di pressione.



Per rendere l'atmosfera più particolare, arredate la tavola con piatti colorati tono su tono e tovagliette di carta per un effetto minimalista.


Il calcolo dei punti dipende ovviamente dagli ingredienti utilizzati, ma possiamo approssimare un valore di 3 punti ogni 4 pezzi di sushi così preparati o un cono intero; solitamente non si riescono a mangiare più di 20 pezzi ciascuno, per un totale di 15 punti.

Vi è venuta voglia di preparare una bella cenetta a tema? Proverete questa esperienza o preferite comunque un bel sushi bar?
Fatemi sapere le vostre esperienze!

:*




mercoledì 19 marzo 2014

Sushi Meshi

Ciao cookers!
Tra qualche giorno festeggerò il compleanno di una mia amica preparando il sushi coi trucchi che ho imparato  durante il corso di cucina. Voglio condividere con voi la ricetta in modo tale che se voleste organizzare anche voi una cenetta potrete farlo: la parte più difficile per creare il sushi è proprio la cottura del riso.
Alla base di un buon sushi c'è un riso di buona qualità. Il riso giapponese è cotto con lo stesso procedimento che vi ho già illustrato nell'altro post, e poi viene condito con una miscela a base di aceto di riso; ogni sushi bar ha una sua ricetta segreta per questo condimento.
Iniziamo!

INGREDIENTI (dosi per 4 persone)
  • 450 g di riso giapponese
  • 450 cc di acqua
  • 70 ml di aceto di riso
  • 3 cucchiaini di sale
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 5 cm di alga konbu

PREPARAZIONE
Cuocete il riso come vi ho già illustrato nel post del meshi, ma aggiungendo l'alga konbu nella pentola. Una volta cotto, versare il riso in un contenitore mentre è ancora caldo. Preparate la salsa con aceto, sale e zucchero fino a fare sciogliere completamente i cristalli di sale e zucchero nell'aceto; versatela nel riso e iniziate a mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno senza schiacciare i chicchi. Il riso va raffreddato il più velocemente possibile, senza l'ausilio del frigorifero, quindi tentate di arieggiare il riso con un ventaglio. Una volta che il riso e il condimento sono amalgamati, bisognerà tenere il riso a temperatura ambiente, e se non si utilizza subito và coperto con un canovaccio umido.

Il contenitore con cui tradizionalmente si condisce il riso di chiama han-giri, ed è fatto con legno di cipresso giapponese; lo stesso legno si usa in Giappone per fare vasche da bagno o armadi.

I punti vi verranno suggeriti nei posts delle singole ricette dei tipi di sushi.

Che ve ne pare? Il procedimento di raffreddamento è laborioso, ma il risultato è incredibile. Fatemi sapere i vostri risultati.

:*


sabato 22 febbraio 2014

Orata al Forno

Ciao cookers!
Oggi voglio presentarvi un secondo piatto di pesce, molto facile da preparare e molto gustoso. Iniziamo subito!

INGREDIENTI (dose per una persona)
  • orata fresca
  • 1 cucchiaino di olio
  • 1 spicchio di limone
  • 100g pomodorini
  • timo
  • sale qb

PREPARAZIONE
Se non l'ha già fatto il pescivendolo eviscerate il pesce e squamatelo (in mancanza dello strumento apposito, potete usare la parte non seghettata del coltello), sciacquandolo successivamente. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. In una pirofila di pirex, o in una teglia di alluminio, adagiate il pesce intero. Inserite lo spicchio di limone nell'incisione sul ventre dell'orata. Posizionate qualche metà di pomodorino a piacimento sul lato rivolto verso l'altro e gli altri spargeteli nella teglia. Salate, guarnite con qualche foglia di timo fresco o secco, e irrorate con un cucchiaino di olio.

COTTURA
L'orata dovrà cucinare per 30-40 minuti (a seconda delle dimensioni) in forno alla temperatura di 190°.

CONSIGLIO
Come pulire il pesce una volta cotto? Mi permetto di darvi qualche dritta su come si pulisce il pesce cotto al forno; seguendo i miei facili passaggi non sarà più un tormento mangiare questi piatti. Inizio togliendo la pelle dal lato del pesce rivolto verso l'alto. Pratico poi un taglio a metà parallelo alla lunghezza del pesce, in modo da ricavarne due filetti. Tolgo le spine del dorso e del ventre semplicemente tirandole con il coltello. I primi due filetti sono pronti. Per "liberare" gli altri due filetti tolgo la lisca tirandola dalla coda; se il pesce è cotto bene si staccherà con facilità tutta la lisca, dalla coda alla testa. Divido il secondo lato del pesce e tolgo le spine di dorso e ventre con un procedimento analogo a quello di prima. Giro gli ultimi filetti per verificare che non sia rimasta la pelle. Con pochi passaggi ho ricavato 4 filetti perfetti.

PUNTI
I punti di questa ricetta per un'orata di medie dimensioni sono 5,5. Potete pesare la vostra e fare la proporzione contando che 100g di orata sono 2,5 punti.

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta. Cosa ne pensate? Vi da fastidio pulire il pesce solitamente? Che ingredienti aggiungereste? Lasciatemi i vostri commenti!
:*

giovedì 20 febbraio 2014

Coscette di Pollo alla Curcuma

Ciao cookers!
Vi presento una mia ricetta speciale: le coscette di pollo alla curcuma! 

INGREDIENTI (dosi per una persona):
  •  due coscette di pollo piccole (o una grande)
  •  sale qb
  •  curcuma
PREPARAZIONE
Prendete le coscette e passatele sui fornelli a fiamma viva per qualche minuto tenendole dall'estremità dell' osso: fate attenzione a non bruciarvi, ma questo è un passaggio fondamentale per eliminare il sangue e per facilitare la cottura.
Sistematele quindi in una padella antiaderente, aggiungete una presa di sale, e mezzo bicchiere d'acqua e la curcuma. Fatele cuocere per mezz'ora a fuoco medio con il coperchio, girando di tanto in tanto le coscette e bagnando la cima con la salsina che si formerà; se è troppo acquosa, fatela ridurre togliendo il coperchio e alzando un po' la fiamma.

CONSIGLIO
Considerando che 60g di pollo senza pelle valgono 2 punti, per ottenere il punteggio delle vostre coscette vi propongo un trucchetto. Pesate le coscette con ancora pelle e ossicini, annotatevi il peso, e quando finite di mangiare pesate i vostri scarti; la differenza sarà proprio la quantità di pollo che avete mangiato. Per sapere la quantità di punti, basterà impostare una semplice proprorzione: supponiamo che abbiate mangiato 85g di pollo, allora
60 : 2 = 80 : x, quindi x=(80*2)/60=2,66
Quindi potrete dire che il pollo vale 3 punti.
Al vostro totale aggiungete un punto per la curcuma (se fare 4 coscette aggiungete due punti, e così via).
A voi un secondo gustoso e sfizioso, che vale comunque pochi punti!
Buon appetito!
:*

mercoledì 19 febbraio 2014

Riso alla canTORINese

Ciao cookers!
Il nome di questa ricetta sicuramente vi farà già capire che si tratta un po' di un misto di sapori e culture. Per questa ricetta mi sono ispirata a mia mamma, che non è assolutamente una cuoca tradizionale ma quando fa volare la fantasia realizza dei piatti davvero squisiti e sfiziosi.
Bando alle ciance: date una sistemata sul tavolo, tirate fuori pentole, coltelli e mestoli, e...

INGREDIENTI (dosi per una persona)
  • 80g di riso Basmati
  • ¼ di cipolla bianca
  • ½ peperone giallo di Carmagnola
  • 1 carota piccola
  • 1 zucchina piccola
  • 50g di verza
  • 1 cucchiaio di olio
  • una presa di sale
  • acqua (o brodo) qb

PREPARAZIONE
Preparate il trito di cipolla, tagliandola a listarelle sottili; lavate e pulite le verdure tagliandole a listarelle. La consistenza delle carote e delle zucchine nel risotto deve essere molto croccante, quindi cercate di tagliarle a julienne o comunque in pezzetti non troppo grossi altrimenti la croccantezza si tramuterà in crudezza, ma nemmeno troppo piccoli altrimenti gli zucchini diventano una pappetta. Munitevi di un bicchiere nel quale mettere l'acqua o il brodo da aggiungere alla cottura.

IL RISOTTO
In una pentola fate scaldare il cucchiaio di olio, al quale aggiungerete la cipolla per farla appassire. Aggiungete il riso facendolo tostare nella pentola e nell'olio per due minuti. Io non sono una fan dei brodi, soprattutto quelli già pronti, infatti uso sempre l'acqua per cucinare i risotti, ma è questione di gusti; ad ogni modo è arrivato il momento di aggiungere poco alla volta il liquido con cui preferite cuocere il vostro risotto. Io metto sempre un bicchiere alla volta, facendo evaporare per bene l'acqua prima di aggiungere altro liquido perché non vorrei che diventasse scotto. Con l'ultimo bicchiere (io ne metto di solito 3-4 per questa quantità di riso) aggiungete anche le verdure. Continuate a girare con un mestolo in legno per evitare che il riso si attacchi e le verdure si brucino. Assaggiate il riso per essere certi che sia pronto, impiattate e... buon appetito!

Veniamo al fatidico momento del calcolo dei punti: 3 punti per il riso + 1 punto per l'olio per un totale di 4 punti.

CONSIGLIO
Questa, come molte altre che vedremo in seguito, è una ricetta piuttosto base e che quindi può essere arricchita a nostro piacimento. Non dimentico infatti la mia filosofia, quindi per rendere più gustosa questa ricetta si potrebbe aggiungere dello zafferano.
Considerando che il totale dei punti è molto basso, se non si vuole cucinare anche un secondo, si potrebbe aggiungere della carne tritata al risotto, magari di vitello, per arrivare a un totale di 5/6 punti (60 g di carne di vitello vale 1,5 punti).

venerdì 14 febbraio 2014

Risotto al Frutto della Passione e Gamberi

Ciao cookers!
Oggi voglio presentarvi la ricetta che ho sperimentato poco fa per san Valentino! Devo dire che sono abbastanza soddisfatta del risultato, e spero che vi divertiate a replicare la mia ricetta per la vostra anima gemella questa sera!
Buon divertimento!

Ingredienti per due persone:
-160g di riso basmati
-1/4 di cipolla
-polpa di 2 frutto della passione
-12(o più) code di gambero
-2 cucchiai di olio
-sale qb

PREPARAZIONE
Sgusciate i gamberi e praticate un' incisione sul dorso per eliminare l'intestino. Togliete la polpa ai frutti della passione, e filtratela con un setaccio in modo tale da eliminare i semi. Lasciate marinare per almeno un'oretta. Se i gamberi erano surgelati, verificate che siano scongelati prima di lasciarli marinare. Intanto tritate la cipolla per il soffritto.

PROCEDIMENTO
Mettete a scaldare in una pentola 2 cucchiai di olio, e aggiungete il trito di cipolla appena questo è caldo. Fate rosolare la cipolla finché non inizia a imbiondire, quindi aggiungete il riso e fatelo tostare per uno o due minuti continuando a girare. Aggiungete un bicchiere d'acqua alla volta, facendolo pian piano evaporare-io ne ho messi 5. Continuate a girare per evitare che il riso si attacchi o bruci. Quando vedete che anche l'ultimo bicchiere d'acqua di sta esaurendo, alias il riso è praticamente pronto, aggiungete sale, il frutto della passione e i gamberi continuando a mescolare: ai gamberi servono due minuti per cuocersi. Date l'ultima girata, e via! Il piatto è pronto per essere servito.

Punti a persona con queste dosi: 10
:*