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mercoledì 14 gennaio 2015

Vincitore del coontest: Mangiamo nel Mondo!

Ciao Cookers!

Sono contentissima di annunciare la vincitrice del contest.

Questo è il primo post del 2015, e sono fiera di parlare di questo contest. Vi annuncio che ho intenzione di farlo divetentare una raccolta di ricette da ogni parte del mondo, Quindi vi rimando al regolamento: inviatemi tante ricettine mi raccomando!

La vincitrice è indubbiamente Greta, ma la ricetta che ha vinto, fra le due che ha proposto è la retia!

Vi aspetto sul blog di Greta per farle i complimenti!


:*

mercoledì 22 ottobre 2014

La Vaniglia

Ciao cookers!

Anche oggi, in vista del contest attualmente in atto sul blog, vorrei parlarvi di un ingrediente speciale usato principalmente nelle preparazioni dolci: la vaniglia.

Inizierei dirvi che la vaniglia in realtà è un'orchidea originaria del Messico, e sopo i baccelli del fiore che si usano in cucina e sprigionano quel buonissimo profumo che tutti conosciamo. Questa pianta si sviluppa nelle zone tropicali umide, infatti avrete sicuramente sentito parlare della famosissima vaniglia del Madagascar, che neglia anni 2000 a seguito di sconvolgimenti climatici ha subito una forte diminuzione della produzione.


Esistono tre varietà di questa pianta: Vaniglia Tahiti dal costo elevata considerata la sua ricercata produzione, Vaniglia Bourbon dalla qualità eccezionale e anche più comune, Vaniglia Tahitensis considerata la migliore al mondo.

La vaniglia è un antisettico naturale, ma anche un calmante.

La produzione di vaniglia è un processo lungo e faticoso. Dopo nove mesi di maturazione la pianta di vaniglia e i baccelli hanno un gusto amarognolo, molto lontano dall'aroma che siamo abituati gustare.
Il trattamento del baccello prevede quattro fasi di lavorazione:
  1. i baccelli continuano a svolgere le loro funzioni metaboliche anche dopo essere stati colti. Per produrre la vaniglia però è necessario fermare questo processo per aiutare la vanillina a staccarsi dagli zuccheri cui è legata. Per far questo si adotta il processo di killing: si fa cuocere il baccello in acqua alla temperatura di 60-80°C per qualche minuto; questa è la tecnica più diffusa, ma si può anche sottoporre il baccello a essicazione naturale (esposizione al Sole) o in forni;
  2. nella fase successiva è essenziale che non si formino muffe o altri organismi che potrebbero inficiare la formazione dell'aroma, pertanto nella fase di sudoorazione si fa perdere l'umidità al baccello. Questa fase dura almeno una settimana;
  3. la terza fase è l'asciugatura: il baccello non può contenere più di 300g di acqua per kg;
  4. le reazioni chimiche per formare l'aroma continuano, ma il baccello viene lasciato riposare assieme ad altri in casse per alcuni mesi. Questa fase prende il nome di condizionamento.

Per chi vuole cimentarsi nella produzione di estratto di vaniglia, rimando a questo post, ben spiegato e strutturato.

100g di estratto di vaniglia valgono 6 punti.

Spero che il post sia stato interessante e di vostro gradimento!

:*

venerdì 3 ottobre 2014

La Farina

Ciao cookers!

Come vi dicevo nel post del contest, mi impegnerò a darvi qualche notizia in più sugli ingredienti che più spesso usiamo nelle nostre cucine. Oggi è il turno della farina, alimento che non manca mai nella nostra dispensa. Esistono vari tipi di farina, quindi cercherò di chierirvi il più possibile le caratteristiche e i benefici di ognuna. Armatevi di pazienza, e leggete oltre.

Bisogna precisare che con il termine farina si intende tutto ciò che è macinato, ma in questo post ci riferiremo alla farine prodotte dai cereali.

Le farine prodotte dalla macinazione di cereali possono essere integrali o raffinate
Il processo di raffinazione del grano, per esempio, prevede l'asporto del germe e dell'involucro del chicco, rimuovendo però così anche una buona parte di nutrienti e fibre importanti per una dieta sana.
I vantaggi quindi del consumo di prodotti integrali è il maggiore apporto di fibra, indispensabile per facilitare la digestione e per diminuire l'assorbimento del colesterolo, e di vitamine E e B. Inoltre va segnalato che alcuni cibi integrali hanno un indice glicemico inferiore rispetto ai rispetivi prodotti raffinati.
Non è tutto oro ciò che luccica: ricordiamo che la parte esterna del chicco è quella più esposta agli agenti chimici utilizzati durante la coltivazione, quindi bisogna lavare bene il prodotto prima di consumarlo, o acquistarne uno bio.

Esistono diverse sottocategorie per ogni cereale sottoelencato, ma per evitare di farvela troppo lunga vi elencherò le propietà e le differenze principali seguite dai punti.
  • farina di Grano Tenero : i numerini che leggiamo sulla confezione (0,00,1,2) si riferiscono alla percentuale di raffinazione del prodotto. Come dicevo sopra, più la farina è raffinata (in ordine: 00,0,1,2) più le parti nobili del chicco sono allontanate, ma aumentano le prastazioni tecnologiche ovvero la qualità di lavorazione. 100g valgono 7,5 punti
  • farina di Grano Duro : si ottinene dalla macinazione di grano duro, separando la crusca dalla semola. Ha poche proteine. 100g valgono 7,5 punti
  • farina di Farro :  ne esistono tre varietà, monococcum, spelta e dicoccum. I primi due sono più indicati per realizzare pane e focacce, mentre il dicoccum è utilizzato per realizzare la pasta. La farina di farro è di facile cottura, inoltre contiene molte vitamine del gruppo B e proteine. 100g valgono 7 punti
  • Farina di Orzo : dal valore nutrizionale molto interessante, la farina d'orzo viene generalmente miscelata con altri tipi di farina, specialmente quelli ricchi di glutine. L'orzo stimola le pareti intestinali grazie alla sua percentuale molto alta di fibre, ed è ricco di proteine e vitamine A e B. 100g valgono 6,5 punti
  • farina di Mais : di questa categoria fanno parte le farine per la polenta, per la pasta, e per la pasticceria. Scarsa di proteine e vitamine, adatta a un'alimentazione gluten free. 100g valgono 7 punti
  • farina di Kamut ® : questa qualità di grano produce una farina maggiormente digeribile, più ricca di sali minerali, ma comunque non adatta ai celiaci. 100g valgono 7 punti
  • farina di Riso : particolarmente adatta per un'alimentazione gluten free, ha un apporto nullo di vitamine ma un'elevata percentuale di potassio. 100g valgono 7,5 punti
  • farina di Avena : ha il più alto profilo nutritivo fra le farine, e si ottiene dalla macinazione dei fiocchi cotti a vapore. Ha un alto contenuto di amido, protrine e fibre, ma anche vitamine e sali minerali. 100g valgono 6 punti
  • farina di Miglio : anch'essa adatta per i celiaci dato che non cantiene glutine. Non ha particolari caratteristiche nutrizionali, dato che ha lo stesso apporto di proteine e fibre di una farina di grano raffinata, nonostante la farina di miglio sia integrale. 100g valgono 7,5 punti
  • farina di Grano Saraceno : ricca di sali minerali, fibre e vitamine. Indicata in una dietta gluten free, si fa notare che il grano saraceno non è propriamente un cereale, valgono le stesse considerazioni affrontate per la quinoa. 100g valgono 7,5 punti;
  • farina di Segale : ricca di vitamina E e sali minerali, si può considerare una farina integrale. 100g valgono 6,5 punti.

Come vedete, il valore dei punti si aggira pressocchè a una media di 7 punti: ricrdiamo infatti che si sta parlando di cereali, quindi nonostante abbiano proprietà diverse, è giusto che non abbiano valori nutrizionali troppo discordanti dato che fanno tutti parte della stessa famiglia. Il valore dei punti inoltre non cambia se si fa riferimento ai prodotti integrali (per quelle farine che non lo sono già di per sè).

Spero di non avervi annoiato troppo, ma di aver fatto un po' di chiarezza!

:*

giovedì 25 settembre 2014

Mangiamo nel Mondo con In Cucina coi Punti

Ciao cookers!

In questo periodo mi sono resa conto di quanto sia importante per me viaggiare e scopire nuovi posti del Mondo. Se vincessi alla lotteria, viaggerei senza sosta fino a esaurimento fondi a costo di dover tornare a piedi. La cosa che amo più fare durante i miei viaggi è gustare i piatti tipici di ogni luogo, anche se questo significa mangiare ingredienti e cibi che a casa non sognerei mai di prepararmi.

Da questo desiderio di viaggiare per conoscere e scoprire nuovi piatti nasce questa raccolta!

Vorrei dare la possibilità a tutti voi di assaggiare con gli occhi il cibo proveniente da ogni parte del mondo per imparare usi e costumi dei diversi Paesi che ci circondano. Questo è l'aspetto principale che mi interessa trasmettervi, anche perchè purtroppo non ho premi da poter donare al vincitore se non un banner creato ad hoc da esporre sul proprio blog o sul suo desktop, come ricompensa. A tal proposito vi invito a leggere le ricette di tutti i partecipanti, che spero siano molti, oltre che postare la vostra, in modo da arricchirsi non di cose materiali ma di nozioni di cucina e cultura.

Naturalmente la raccolta si svolgerà nel rispetto della mia famosa dieta a punti, in modo che tutti possano avvicinarsi a questo mondo e scoprire che può essere divertente scegliere gli ingredienti in base a quanti punti possono valere, ergo sostanzialmente a quanto sono grassi. Spero che non vi scoraggiate quindi se incontrerete difficoltà all'inizio, e che faccciate delle ricerche su diverse opzioni per realizzare un piatto ugualmente gustoso. 

Di seguito troverete il regolamento, spero il più dettagliato possibile, ma per ogni dubbio scrivetemi pure; soprattutto per quanto riguarda il calcolo dei punti, vi ho più avanti indicato una pagina dove potrete trovare e calcolare il valore di alcuni alimenti in bae al peso, ma purtroppo non sono segnati tutti. Io mi impegnerò in questi mesi a descrivervi nei miei post altri alimenti in modo da completare il più possibile l'elenco, ma comunque se avete urgenza di sapere il valore dei punti non esitate a chiedere.

REGOLAMENTO
  • Potrete partecipare con quante ricette volete;
  • Le ricette dovrenno essere corredate dal banner dei partecipanti, che dovrete anche esporre sul vostro blog e tenere almeno per tutta la durata del contest con il link a questo post;
  • Anche chi non possiede un blog può partecipare inviando la sua ricetta con la foto del piatto finito e la foto del suo viaggio (vedi la ricetta è valida se...) al mio indirizzo mail chiara.inversi@hotmail.it;
  • Chi possiede un blog dovrà commentare questo post, lasciando il link al proprio blog;
  • Per qualsiasi dubbio sul calcolo dei punti potrete lasciare un commento in questa pagina, e non sotto questo post;
  • Le ricette saranno tutte raccolte in una pagina specifica ben visibile nel mio blog;
  • Non è necessario essere follower del mio blog o della mia pagina FB per partecipare, ma se volete unirvi sarete i benvenuti.


Dopo avervi lasciato il banner, e sperando di avervi detto tutto, vi mando un grosso bacio e vi aspetto prossimamente numerosi con le vostre preziosissime ricette!
:*


domenica 27 luglio 2014

Zucchine e Tonno al Forno

Ciao cookers!

Con questa ricetta partecipo al contest di Magna Italia


Il tema del contest è l'estate, quindi mi sono ispirata scegliendo gli ingredienti tra due categorie che non possono assolutamente mancare sulla mia tavola in questa stagione: verdure e pesce.

Nella mia ricetta non manca la freschezza e la genuinità che contraddistiguono gli ingredienti tipici dell'estate, e nonostante il piatto sia cucinato con l'ausilio del forno, può anche essere gustato a temperatura ambiente.

Ringraziando Magna Italia per avermi dato la possibilità di realizzare questa ricetta, passiamo subito alla realizzazione del piatto.

INGREDIENTI (dosi per una persona)
  • 1 zucchina tonda
  • 100g di tonno fresco
  • 20g di pistacchi 
  • 4 capperi
  • succo di un lime
  • 1 piccolo peperoncino secco
  • 2 cucchiai di olio evo
  • sale qb
PROCEDIMENTO
tagliate a pezzi il tonno fresco e lasciatelo marinare mezz'ora nel succo di lime. Lavate la zucchina, e tagliatela a metà orizzontalmente; tagliate anche le due estremità delle calotte risultanti, per assicurarvi che stiano dritte nel forno e successivamente nel piatto.
Con un cucchiaino togliete la polpa in modo che resti almeno un centimetro di spessore; sbollentate le calotte per cinque minuti.
In una pentola cuocete per dieci minuti la polpa delle zucchine e il tonno, dopo la marinatura; aggiungete un cucchiaio di olio e il sale. In questa fase è importante fare evaporare la maggior parte dell'acqua della polpa delle zucchine, mentre la rimanete evaporerà poi in forno.
Tritate i pistacchi grossolanamente con l'aiuto di un mortaio o un mixer.
Farcite le calotte di zucchina con la polpa e il tonno, e aggiungetevi capperi e  la granella di pistacchi.
Cuocete in forno a 180°C per circa 15 minuti. Aggiungete il peperoncino e un cucchiaio di olio.



Ogni zucchina così preparate vale 8 punti.

:*

giovedì 24 luglio 2014

Tramezzini di Mazzancolle e Salsa Speciale

Ciao cookers!

Con questa ricetta partecipo al contest "Di cucina in cucina di Luglio e Agosto" ospitato dal blog 
I biscotti della zia


Ho voluto dirvelo subito perchè è dal primo giorno che sono andata sul blog di Consuelo che volevo partecipare a questo contest. E chi può biasimarmi? Il tema sono i panini da spiaggia! 
Con questa ricetta dico finalmente "Benvenuta estate!", anche se ha Torino il caldo ha fatto una toccata e fuga, lasciando spazio a tempeste tropicali e uragani improbabili.

Estate, panini, estate, panini, estate, panini...ci sono!

INGREDIENTI (dosi per 4 tramezzini)
  •  50g di pane per tramezzini
  • 12 mazzancolle
  • 4 foglie di mizuna + foglie per guarnizione
  • 2 cucchiai di salsa speciale*
*
  1. 200g di yogurt magro
  2. 15ml di aceto di riso
  3. mezzo cetriolo
  4. 10g di erba cipollina
  5. aneto e sale qb

PROCEDIMENTO
Tagliate il cetriolo, l'erba cipollina e l'aneto a pezzetti. Uniteli allo yogurt e all'aceto di riso. Aggiungete poco sale. Amalgamate la salsa con un cucchiaio, e lasciatela riposare in frigo per almeno mezz'oretta.
Sgusciate e pulite le mazzancolle; fatele sbollentare per 5 minuti in acqua non salata. Lasciate che le mazzancolle si raffreddino; devono essere a temperatura ambiente.




 
Tagliate il pane formando 8 triangolini. Condite le mazzancolle con due cucchiai di salsa.
Preparate il panino adagiando su una foglia di mizuna tre mazzancolle condite.



Ogni tramezzino così preparato vale 2 punti.

Lo mangereste sulla spiaggia? Io certamente, ma devo dire che anche come spuntino di mezzanotte va più che bene!

:*


giovedì 1 maggio 2014

Riso al Forno con Basilico e Curcuma

Ciao cookers!

Oggi sono fiera di presentarvi un piatto con cui ho intenzione di partecipare al Food Contest: inContestabilmente TU, il contest dei Digital Food Days che si svolgeranno a Torino. 

"I Digital Food Days sono un progetto che prende spunto da un curioso trend denominato Social Eating, che coniuga la passione per la cucina con la voglia di conoscere nuove persone. Questo fenomeno consente di vivere momenti di interazione tra perfetti sconosciuti grazie all’elemento più social di sempre: il cibo." Come descrive il sito.

Si svolgeranno dal 31 maggio all'8 giugno, e la cerimonia di apertuara vedrà protagonisti i 9 finalisti del contest e le loro ricette cucinate dal vivo. 
Le regole sono semplici: i giudici hanno scelto tre ingredienti a categoria, e i partecipanti ne dovrenno scegliere almeno due.
Ho scelto di partecipare con la categoria PRIMI, e gli ingredienti erano RISO, BASILICO, TOMA. Io ho scelto i primi due. 
Ecco cos'ho combinato!

INGREDIENTI (dosi per una-due persone)
  • 100g di riso Roma
  • 10 foglie di basilico
  • 1/2 cucchiaino di curcuma
  • 150 ml di bevanda al riso
  • 100 ml di acqua
  • 2 cucchiaini di olio
  • 2 prese di sale grosso
PREPARAZIONE
Mettete sul fuoco una pentola dove fra bollire il riso.  Mettete i due cucchiaini di olio in una pirofila di vetro e ungetela bene.
Mettete il riso in una boulle e lavatelo con acqua corrente fredda finchè questa non diventi limpida per eliminare l'amido (5-10 minuti). 
Mentre il riso è sotto l'acqua, lavate il basilico (se avete comprato una piantina, mi raccomando di staccare le foglie più grosse per dar modo a quelle più piccoline di crescere), e mettetelo insieme alla curcuma, all'acqua, e alla bevanda al riso nel contenitore graduato del frullatore a immersione. Frattualte finchè il basilico non si sia ben spezzettato.
Salate l'acqua che sta bollendo, e immergetevi il riso quando sarà pulito: dovrà bollire per 8 minuti.
Quindi scolate il riso e spalmatelo nella pirofila in modo schiacciandolo con un cucchiaio per farlo compattare bene. Versate sopra il liquido che avete frullato fino a coprirlo. Fate cuocere in forno: 15 minuti a 200°C, 15 minuti a 180°C, 10 minuti a forno spento in successione.
Servite tiepido.



Il riso così preparato vale 8,5 punti.

Cosa ne pensate di questo riso? Effettivamente è un processo un po' laborioso, però il risultato è fantastico: il riso ha una consistenza croccante nonostante sia cotto e inoltre l'abbinamento curcuma-basilico è sorprendente.
Fatemi sapere cosa ne pensate, e partecipate in tanti a questo contest (leggete bene il regolamento)!
Magari ci vedremo a Torino il 31 maggio!

:*


martedì 25 marzo 2014

Riso tostato con Peperoni piccanti

Ciao cookers!
Anche con questa ricetta participo al "Non-contest di Ricette Calorie: si può partecipare al contest con quante ricette si vuole, e fortunatamente dure fino al 1 giugno (qui trovate il link al sito), quindi vedrete spesso delle ricette preparate a questo scopo. Vi ricordo che il tema è ricette light.
La ricetta di oggi si isipira alla cucina cinese. Spero vi incuriosisica!



INGREDIENTI (dosi per due persone)
  • 150g di riso basmati
  • 1/2 cipolla
  • 2 peperoni
  • 5 pomodorini
  • 1 cucchiaio di olio
  • sale qb
  • 20 g di ketchup piccante

PROCEDIMENTO
Lavate e pulite i peperoni eliminando la parte interna e la maggior parte dei semi, e tagliateli a listarelle. Pulite anche la cipolla e tagliatela a pezzi piuttosto grossi. Fate scaldare una padella antiaderente e buttateci i peperoni e la cipolla, lasciandoli rosolare a fuoco medio. Aggiungete dopo alcuni minuti i pomodorini precedentemente lavati, e spruzzate il ketchup piccante in base al gradimento. Il ketchup potrebbe sembrare un inggrediente strano per una ricetta light, invece è coerente perchè è una salsa povera di grassi, e nel nostro caso conferisce la nota piccante e agrodolce al piatto. Girate con un cucchiaio di legno, lasciate cucinare a fuoco lento.
In una pentola fate scaldare l'olio, e buttate il riso. Lasciatelo tostare per 2 minuti, poi aggiungete un bicchiere colmo di acqua a poco a poco. Quando l'acqua si è consumata, buttate nella pentola i peperoni e il condimento. Continuate a cuocere il riso aggiungendo un solo altro bicchiere colmo di acqua a poco a poco. 
La consistenza del riso deve essere molto croccante ma non crudo, quindi assaggiate prima servire per capire se è il caso aggiungere ancora acqua. Quando il riso è di vostro gradimento, servite.

Vi lascio anche la tabella dei valori nutrizionali e la tabellina creata tramite il sito di Ricette Calorie.

Una porzione di questa ricetta vale 6,5 punti, mica male no?

Cari cookers, spero che questa ricetta vi piaccia. Cosa ne pensate della cucina orientale? Anche voi proverete a partecipare al contest?

:*

venerdì 21 marzo 2014

Pollo alle cipolle

Ciao cookers!
Con questa ricetta partecipo al "Non-contest di Ricette Calorie", e qui potete trovare il regolamento, qualora decideste di partecipare anche voi; la scadenza è fissata al 1 giugno.
Il mio blog ha molte cose in comunque con RC, infatti mira a un'alimentazione sana e gustosa.
Il tema proposto è ricette light, quindi proprio il mio regno.
Ho voluto cogliere due piccioni con una fava partecipando al contest ma anche lasciandovi una ricetta diversa, infatti oltre ai valori nutrizionali, troverete anche il conteggio dei punti per rimanere coerenti con la nostra dieta.
Veniamo dunque alla ricetta

INGREDIENTI (dosi per una persona)
  • 80g di petto di pollo
  • 20g di cipolla
  • 5g di aceto balsamico
  • 0,5g di curcuma
  • 10g di farina
PREPARAZIONE
Tagliate la cipolla grossolanamente. Mischiate la curcuma e la farina, e massaggiate il petto di pollo. Mettete una padella antiaderente a riscaldare, quando vi sembra calda buttate le cipolle e allungate con poca acqua. Quando iniziano a dorare aggiungete il pollo, e giratelo continuamente fino a farlo dorare. Per non farlo bruciare, ma continuare a cuocerlo, se vi sembra di averne bisogno aggiungete un dito di acqua. Poco prima di spegnere la fiamma, sfumate con l'aceto balsamico, coprite con un coperchio e spegnete il fuoco.
Servite e gustatevi questa bontà!

Come promesso, eccovi i punti e la tabella con le GDA: per questa porzione i punti del pollo alle cipolle sono 4 punti.

 

A questo contest si può partecipare con diverse ricette, quindi magari ne pubblicherò qualche altra con questo format.
Intanto spero che questa ricetta vi sia piaciuta; fatemi sapere se la replicherete e se anche voi parteciperete al contest!

:*