Vi presento la mia ricetta per la sfida dell'MTC.
Gran bella sfida, considerando che questa squisitezza non l'ho mai assaggiata:
La ricetta da seguire era quella di Antonietta, vincitrice della sfida di aprile sul quinto quanto; il nostro compito era variare bagna, crema, e copertura. Non avendo la minima idea di cosa stia bene con il babà (il caffè forse?) ho deciso di unire il dolce con l'acidità, usando due ingredienti speciali: il cocco e il kumquat.
Vado matta per il cocco fin sono piccola, da quando sulle spiagge romagnole sentivo urlare: "Cocco bello, cocco fresco!", invede il kumquat è una scoperta rencete, di cui vi avevo già accennato qualcosa in un post.
Mentre leggevo la ricetta di Antonietta, volevo spararmi: gli esami si avvicinano, e mi chiedevo quando avrei avuto il tempo di far lievitare l'impasto, preparare bagna e crema, e poi assemblare tutto.
Ieri sera ho avuto l'ispirazione...ma non avevo gli ingredienti! Dopo una corsa al supermercato ho inizato a impastare e impastare, e ora vi racconto cos'ho combinato.
INGREDIENTI
Per l'impasto:
- 300g di farina manitoba
- 3 uova
- 100g di burro
- 100g di latte
- 25g di zucchero
- 1/2 cucchiaino di sale
- 10g di lievito di birra
- 250 ml di acqua
- 50g di zucchero
- 50g di cocco grattuggiato
- 50ml di panna fresca
- 2 cucchiani di zuccero
- scorza di un kumquat
- 50ml di rum al cocco
- 50g di marmellata di kumquat (trovate la ricetta qui)
PROCEDIMENTO
Se avete preparato tutto, direi di iniziare.
La prima cosa da fare è l'impasto, e io ho seguito rigorosamente le istruzioni prese dal blog di Antonietta, che vi riporto qui:
Una volta che il babà si è cotto e reffreddato, l'ho ricoperto con la bagna per farlo impregnare bene. Con l'aiuto di un cucchiaino ho cercato di mettere la granella di cocco nella parte alta, per formare una decorazione. Dopo che si è impregnato per bene, l'ho trasferito in un altro piatto, nel quale avevo precedentemente versato la panna per creare un letto soffice su cui si posasse il babà.
Ho irrorato il mio dolce con il rum, e infine ho spennellato i lati con la marmellata.
Se avete preparato tutto, direi di iniziare.
La prima cosa da fare è l'impasto, e io ho seguito rigorosamente le istruzioni prese dal blog di Antonietta, che vi riporto qui:
Sciogliere il lievito di birra con 50 g di latte tiepido e 1 cucchiaino di zucchero e impastarli con 70 g di farina, tutti presi dal totale degli ingredienti. Lasciar lievitare fino al raddoppio, coprendo la ciotola con un telo inumidito. Versare in una ciotola il resto della farina (230 g), fare la fontana, versarci il lievitino e le tre uova. Impastare schiacciando ripetutamente nella mano l’impasto per amalgamare le uova e aggiungere un cucchiaio alla volta di latte per ammorbidirlo un po’, man mano che se ne senta la necessità, facendo attenzione a non renderlo molle; poi impastare energicamente, sbattendolo verso la ciotola per una decina di minuti. Coprire e lasciar lievitare per 80/90 minuti e comunque fino al raddoppio.Mentre il mio impasto lievitava e cuoceva, ho preparato la bagna e la crema. Per la bagna ho fatto bollire in una pentola acqua, zucchero, e cocco grattuggiato per cinque minuti, poi ho spento e lasciato raffreddare. Per la crema ho invece sbattuto la panna con lo zucchero e la scorza di kumquat per qualche minuto con la frusta a mano, senza montarla perchè volevo solo che si addensasse.
In una ciotolina lavorare il burro a pomata, impastandolo con il restante zucchero (20 g) e il sale. Aggiungerlo al primo impasto una cucchiaiata alla volta facendo assorbire bene prima di aggiungere la successiva. Lavorare per 5 minuti nella ciotola, poi ribaltare l’impasto su un piano da lavoro e iniziare a lavorare energicamente piegandolo e sbattendolo più volte per 15/20 minuti. Qui bisogna avere tenacia e resistenza perché questa è quella fase in cui è possibile ottenere un babà spugnoso e morbido, capace di assorbire e trattenere la bagna.Quando inizierà a staccarsi dalle mani e piegandolo manterrà una forma tondeggiante, senza collassare e vedremo l’accennarsi di bolle d’aria il nostro impasto è pronto.Per poterlo sistemare agevolmente nello stampo preventivamente imburrato, staccare dalla massa dei pezzi di pasta schiacciandoli con pollice e indice, come volessimo strozzarli, ottenendo così 6 palline.Una volta completato il giro, con l’indice sigillare gli spazi tra una pallina e l’altra, coprire con un telo umido e lasciar lievitare in forno spento con luce accesa per 2 ore, fino a triplicare di volume.Accendere il forno a 220°, raggiunta la temperatura infornare, abbassare a 200° e cuocere per 25 minuti.Dopo circa 10 minuti di cottura coprire con un foglio di alluminio, per evitare che la superficie scurisca.A cottura ultimata lasciar intiepidire per 15 minuti e capovolgere il babà possibilmente in una ciotola larga e bassa.
Una volta che il babà si è cotto e reffreddato, l'ho ricoperto con la bagna per farlo impregnare bene. Con l'aiuto di un cucchiaino ho cercato di mettere la granella di cocco nella parte alta, per formare una decorazione. Dopo che si è impregnato per bene, l'ho trasferito in un altro piatto, nel quale avevo precedentemente versato la panna per creare un letto soffice su cui si posasse il babà.
Ho irrorato il mio dolce con il rum, e infine ho spennellato i lati con la marmellata.
Un babà così preparato vale ben 70 punti.
Spero di non aver sbagliato troppo la ricetta o la preparazione.
Ringrazio MTC e Antonietta per avere proprosto questa sfida, che è stata davvero tosta!
:*




