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domenica 13 aprile 2014

Mini Croissants alla Crema Pasticcera

Buongiorno cookers!
Oggi un'altra ricetta dolce e semplice semplice da fare! Ricordate i miei vol au vent dell'altro giorno? La crema pasticcera che avevo fatto era avanzata, allora (per non mangiarla al cucchiaio) mi è venita in mente un'idea sfiziosa e semplicissima: i mini croissants!
Iniziamo subito!

INGREDIENTI (dosi per 16 mini crioissants)
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rotondo
  • 16 cucchiaini di crema pasticcera
  • 1 cucchiaino di zucchero
PREPARAZIONE
Tagliate il rotolo di pasta sfoglia in 16 triangolini. Posizionate  il cucchiaino di crema pasticcera lungo il lato più lungo e poi arrotolate il triangolino su se stesso, in modo che la crema rimanga all'interno del croissant. 
Una volta preparati tutti e sedici, posizionateli con la carta da forno su una teglia. In una tazzina praparare il cucchiaino di zucchero con dell'acqua e spennellatelo sopra i croissants. Fate cuocere in forno preriscaldaro a 180° C per 25-30 miniti (controllate che non si brucino). Aspettate che si raffreddino un po' e poi servite!





Ogni mini croissants vale 2 punti; effettivamente, rispetto alle proporzioni, non possono considersarsi veri e propri desserts, più che altro sono golosità.

Spero che quest'idea vi sia piaciuta; fatemi sapere cosa ne pensate!

:*

venerdì 11 aprile 2014

Vol au vent alla Fonduta Pasticcera

Ciao cookers!

L'altra sera avevo una voglia incredibile di fare dolci, ma come purtroppo succese spesso da me non avevo moltissimi ingredienti.
Fortunatamente (e oserei dire anche stranamente) avevo sia le uova che il latte nel frigo; poi avevo una confezione di vol au vent nella credenza...
Ho inventato questi!

INGREDIENTI (dosi per 12 vol au vent)
  • 12 vol au vent
  • 250 ml di latte parzialmente scremato
  • 50g di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 confezione di vanillina
  • 1 cucchiaio di farina
 PROCEDIMENTO
In una pentola mettete il latte, lo zucchero, la vanillina, la farina, e il tuorlo dell'uovo (mi raccomando, non buttate l'albume!), e mescolate con una frusta per fare in modo che non ci siano grumi. Mettete la pentola a scaldare a fuoco lento e continuate a girare. Quando il composto prende bollore, toglietelo dal fuoco e lasciatelo raffreddare.
Montate l'albume a neve. Mettete i vol au vent a scaldare per 10 minuti in forno a 180°.
Quando la crema sarà a temperatura ambiente, unitela all'albume facendo attenzione a non smontarlo.
Con un cucchiaio riempite i vol au vent, e servite!

Sembrano i classici alla fonduta, ma il sapore che hanno vi stupirà!

Ogni vol au vant vale 2,5 punti: questo è davvero uno sfizio che ci si può concedere alla fine di una giornata stressante.

Sono molto curiosa di sapere il vostro parere, quindi fatemi sapere il prima possibile cosa ne pensate!

:*

sabato 29 marzo 2014

Sushi homemade

Ciao cookers!
Finalmente è arrivato il week end, e cosa c'è di meglio per festeggiare se non preparare una cena a base di sushi? Non è difficile come sembra, anche se ci vuole sicuramente tanto tempo e pazienza, ma potrete passare un pomeriggio divertente insieme al partner o agli amici. Tiratevi su le maniche e iniziamo!

Avere gli strumenti giusti è essenziale, perchè il sushi non è solo un buonissimo pasto ma anche un'arte; i vostri maki non saranno sicuramente perfetti la prima volta che li fate, però è bene comunque seguire un certo rigore nella realizzazione.

Per quanto riguarda la spesa l'unica regola che dovete seguire è comprare ingredienti che si possano tagliare a listarelle: zucchine, carote, peperoni, tranci di pesce,.... Il perchè lo scoprirete presto! Non basatevi solo sugli ingredienti che sto per elencarvi, ma date libero sfogo alla vostra fantasia.

INGREDIENTI (dosi per 2-4 persone)
  • 450g di riso originario
  • 6 fogli di alghe nori 
  • 450 cc di acqua
  • 70 ml di aceto di riso
  • 3 cucchiaini di sale
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 5 cm di alga konbu (facoltativa)
  • 6 bastoncini di sashimi
  • 1 confezione di salmone affumicato
  • sesamo tostato qb
  • 1/4 di cipolla
  • 1 cucchiaio di maionese
  • 1 confezione di formaggio spalmabile
  • 160g di tonno al naturale sgocciolato
  • 1/2 peperone

PREPARAZIONE
Come anticipavo, la preparazione del sushi è un po' laboriosa, quindi cercherò di alleggerirla creando un elenco puntato da seguire step by step:
  1. Preparate il riso come vi ho anticipato in questo post e fate raffreddare senza l'aiuto del frigorifero. Ci potrebbe volere un po', quindi mentre aspettate iniziate a preparare gli ingredienti;
  2. Affettate il peperone a listarelle e posizionatelo su un piatto;
  3. Preparate il tonno in un piatto fondo: tagliate la cipolla a dadini e mettetela in un piatto, aggiungete il tonno sgocciolato e la maionese. Girate con una forchetta fino ad ottenere un composto abbastanza compatto;
  4. Tagliate i bastoncini di surimi a metà seguendo la lunghezza;
  5. Tagliate il salmone in modo da formare delle striscioline;
  6. Le alghe sono vendute in pacchi contenenti 5 o 10 fogli. Queste vanno tagliate a metà, quindi da ogni foglio si ricavano due alghe, e da ogni alga a sua volta si ricavano 8 pezzi di sushi;
  7. Mettete una boulle piena di acqua fredda vicino al piano di lavoro.
Preparati gli ingredienti e raffreddato il riso potete iniziare a creare i vostri maki: avrete bisogno di un tagliere in plastica, una tovaglietta di bambù e un buon coltello, largo, liscio e molto affilato.







USUMAKI
Posizionate l'alga con la parte più liscia sul tagliere. Inumiditevi le mani con l'acqua, e prendete un po' di riso. Questo maki è avvolto dall'alga quindi prendete poco riso in modo tale che non si rompa l'alga quando chiudete il maki. Stendete il riso su tutta la superficie dell'alga lasciando mezzo centimetro da uno dei due lati più lunghi. Una volta messo il riso, prendete uno o più ingredienti a piacere, ricordandovi di non esagerare per non rompere il roll che si formerà. Prendete delicatamente l'alga in mano e posizionate il tappetino sotto di essa. Arrotolate l'involtino lungo la parte più lunga facendo un po' di pressione. Quando l'involtino è pronto, tagliatelo in otto pezzi il più possibile di grandezza uguale.

URAMAKI
Posizionate l'alga con la parte più liscia sul tagliere. Inumiditevi le mani con l'acqua, e prendete un po' di riso. Stendete il riso su tutta la superficie dell'alga. Una volta messo il riso, prendete uno o più ingredienti a piacere, ricordandovi di non esagerare per chiudere facilmente il maki. Spargete un po' di sesamo nella parte centrale. Avvolgete il tappetino di bambù con della pellicola trasparente. Prendete delicatamente l'alga in mano e posizionate il tappetino sotto di essa, ma questa volta girate il roll in modo tale da mettere gli ingredienti direttamente sull'alga. Arrotolate l'involtino lungo la parte più lunga facendo un po' di pressione, e cercando infine di dare una forma quadrata al lato dove è stato rovesciato il sesamo. Quando l'involtino è pronto, tagliatelo in otto pezzi il più possibile di grandezza uguale.

TEMAKI
Posizionate l'alga con la parte più liscia sul tagliere. Inumiditevi le mani con l'acqua, e prendete un po' di riso. Stendete il riso su metà della superficie dell'alga. Una volta messo il riso, prendete uno o più ingredienti a piacere, ricordandovi di non esagerare per chiudere facilmente il maki. Inumiditevi nuovamente le mani e prendete l'alga in mano: chiudetela arrotolandola su se stessa e formando un cono.

NIGIRI
Se vi avanzano riso e ingredienti, ma non avete più alghe, inumiditevi le mani e prendete una pallina di riso. Modellata fino a ottenere una forma ovale ma piccola, e posizionatevi sopra un ingrediente, facendo un po' di pressione.



Per rendere l'atmosfera più particolare, arredate la tavola con piatti colorati tono su tono e tovagliette di carta per un effetto minimalista.


Il calcolo dei punti dipende ovviamente dagli ingredienti utilizzati, ma possiamo approssimare un valore di 3 punti ogni 4 pezzi di sushi così preparati o un cono intero; solitamente non si riescono a mangiare più di 20 pezzi ciascuno, per un totale di 15 punti.

Vi è venuta voglia di preparare una bella cenetta a tema? Proverete questa esperienza o preferite comunque un bel sushi bar?
Fatemi sapere le vostre esperienze!

:*




mercoledì 19 marzo 2014

Sushi Meshi

Ciao cookers!
Tra qualche giorno festeggerò il compleanno di una mia amica preparando il sushi coi trucchi che ho imparato  durante il corso di cucina. Voglio condividere con voi la ricetta in modo tale che se voleste organizzare anche voi una cenetta potrete farlo: la parte più difficile per creare il sushi è proprio la cottura del riso.
Alla base di un buon sushi c'è un riso di buona qualità. Il riso giapponese è cotto con lo stesso procedimento che vi ho già illustrato nell'altro post, e poi viene condito con una miscela a base di aceto di riso; ogni sushi bar ha una sua ricetta segreta per questo condimento.
Iniziamo!

INGREDIENTI (dosi per 4 persone)
  • 450 g di riso giapponese
  • 450 cc di acqua
  • 70 ml di aceto di riso
  • 3 cucchiaini di sale
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 5 cm di alga konbu

PREPARAZIONE
Cuocete il riso come vi ho già illustrato nel post del meshi, ma aggiungendo l'alga konbu nella pentola. Una volta cotto, versare il riso in un contenitore mentre è ancora caldo. Preparate la salsa con aceto, sale e zucchero fino a fare sciogliere completamente i cristalli di sale e zucchero nell'aceto; versatela nel riso e iniziate a mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno senza schiacciare i chicchi. Il riso va raffreddato il più velocemente possibile, senza l'ausilio del frigorifero, quindi tentate di arieggiare il riso con un ventaglio. Una volta che il riso e il condimento sono amalgamati, bisognerà tenere il riso a temperatura ambiente, e se non si utilizza subito và coperto con un canovaccio umido.

Il contenitore con cui tradizionalmente si condisce il riso di chiama han-giri, ed è fatto con legno di cipresso giapponese; lo stesso legno si usa in Giappone per fare vasche da bagno o armadi.

I punti vi verranno suggeriti nei posts delle singole ricette dei tipi di sushi.

Che ve ne pare? Il procedimento di raffreddamento è laborioso, ma il risultato è incredibile. Fatemi sapere i vostri risultati.

:*


sabato 1 marzo 2014

La Cannella

Cookers, sapevate che esistono due tipi di CANNELLA? Ebbene sì: le piante di cannella sono due e hanno origini diverse, quella dello Sri Lanka (Cannella Regina) è la più pregiata, mentre quella originaria della Cina lo è di meno.
A differenza delle altre spezie, la cannella si ricava direttamente dalla parte interna dei rami dell'albero, che vengono messi a essiccare e via via puliti della parte esterna, per ottenere un bastoncino, che può essere venduto così o ulteriormente macinato e venduto in polvere. Più il ramo è giovane, maggiore è la qualità della spezia ricavata. 
 
La cosa curiosa da sapere è che solo la cannella regina possiede proprietà curative. 
Questa spezia è un antisettico naturale, favorisce la digestione, e secondo recenti studi americani abbassa anche il livello di zucchero nel sangue. In Germania è stato dimostrato che la cannella aggredisce funghi e batteri che provocano infezioni alle vie urinarie. 
Grazie al suo enzima, la tripsina, la cannella è un ottimo digestivo che favorisce la scissione dei grassi nel sangue, per questo è considerato un alimento dimagrante. Inoltre, sembra che la cannella contrasti la fame nervosa, quindi è perfetta per chi segue una dieta. Una curiosità interessante per tutte le lettrici è questa: un infuso di cannella aiuta a combattere i dolori mestruali.
Attenzione però! Nel blog ricorro sempre a questo concetto, e spero che ormai lo abbiate imparato, ma è bene ribadirlo ogni volta: come per ogni alimento, bisogna sempre stare attenti a non esagerare, e in questo caso la dose giornaliera consigliata per la cannella è di 3g, ed è importante non somministrarla ai bambini di età inferiore ai due anni. Questo limite è dovuto al fatto che l'olio essenziale di questa spezia contiene una sostanza che può essere dannosa per il fegato e i reni, se assunta in dosi spropositate.
Concludendo, 100g di cannella valgono 4 punti.
Cookers, spero anche oggi di avervi suggerito un ingrediente magari poco utilizzato ma di gran beneficio. Vi ricordate la mia ricetta dolce a base di cannella? Voi ne conoscete altre? A breve ne sperimenterò una salata e vi farò sapere il risultato; voi raccontatemi le vostre esperienze!
:*