domenica 16 febbraio 2014

Ci pensa l'AVOCADO!

Ciao cookers!
Ultimamente devo dire che ho una specie di fissa per l'AVOCADO. 
L'avocado (inteso come albero) può raggiungere i 20m di altezza, mentre uno dei suoi frutti può pesare fino al 1 kg,  la buccia può essere sia color verde che color melanzana. Il clima tipico per far prosperare questa pianta è quello tropicale o sub-tropicale; peccato, perché altrimenti avrei già provato a fare cresce quest'albero sul balcone di casa (basta far radicare il seme nell'acqua, e poi trasferirlo in terra ben drenata).

Tratto da "Il miracolo del PH alcalino" - BIS Edizioni, 2010.
Gli avocado sono una cospicua fonte di proteine, grassi monoinsaturi, acidi grassi essenziali, steroli vegetali benefici, clorofilla, compresa un’ampia gamma di micronutrienti e tutto ciò senza contenere amido e con pochissimo zucchero ed un elevato contenuto di grassi e proteine.

Come questo, ho trovato tantissimi altri articoli che confermano che questo frutto è davvero etereo.
Si legge però spesso la parola grassi...Quanti punti vale quindi? Un avocado di piccole dimensioni (120g) vale ben 4 punti! Contando che il resto della frutta vale mediamente un punto, e soprattutto che bisognerebbe mangiare 2 o 3 al giorno, i punti aumentano in modo troppo elevato.
Fortunatamente gli ingredienti per fare la guacamole hanno un punteggio trascurabile rispetto all'avocado, ma di questo parleremo magari in una ricetta!
Insomma, tutte queste proprietà possono essere sfruttate per il nostro benessere? Certo che sì! La presenza di molte vitamine, in particolare la A e la E, rende questo frutto un ottimo antiossidante. L'olio di Avocado è usato per contrastare l'invecchiamento della pelle e contro la perdita di morbidezza ed elasticità. Non volete più avere a che fare con le acerrime nemiche di noi donne, le zampe di gallina? Non usate le creme a base di petrolati e  siliconi, ma createvi delle maschere alla polpa di avocado.  Addirittura i capelli possono beneficiare delle proprietà dell'avocado: si possono creare pacchi nutrienti pre-lavaggio, che aiuteranno a riparare i capelli secchi e sfibrati e a proteggerli. Anche chi ha i capelli tendenti ad ingrassare può usare il suo olio:  ha  un'azione sebo-equilibrante, che potrebbe essere utile  ai maschietti, poiché riduce la formazione della forfora e la progressiva perdita dei capelli. 
Scrivendo questo post mi è venuta una gran voglia di andare al supermercato e comprarmi tonnellate di avocado, ma non per cucinarli... Avete qualche ricetta per maschere o impacchi per capelli?
A voi piace l'avocado? E il cibo messicano in generale? I loro piatti valgono davvero tanti punti, ma vedrò di inventare qualche ricetta light.

:*

sabato 15 febbraio 2014

Un ingrediente che non può mancare nelle nostre cucine: l'OLIO

Ciao cookers!
Oggi voglio parlarvi di un elemento comune nella preparazione dei piatti: l'OLIO.  
Il tipo di olio più comunemente usato è sicuramente quello di oliva, ma ne esistono di diversi tipi: di arachidi, di mais, di lino, di sesamo, di colza, di cocco,di girasole, di palma. L'olio infatti non è altro che il risultato della spremitura di semi di per se grassi. Tutti quelli elencati sono oli vegetali e alimentari, ma esistono anche quelli di origine animale, come il burro.
Ciò che contraddistingue ogni olio è la sua composizione in acidi grassi, che non dipende solo dalla specie ma anche dal tipo di suolo e dalle condizioni climatiche in cui la pianta è coltivata. Oggi cercheremo di riassumere le proprietà di ogni olio. Iniziamo subito:
Olio di ARACHIDE :  questo tipo di olio ha una composizione di acidi grassi simile a quella dell'olio di oliva. Data la sua gran stabilità ad alte temperature (fino a 220°), è adatto per friggere. Ha un gusto neutro, quindi può essere usato anche per dare elasticità ai piatti dolci. Una cosa importante da sottolineare è che quasi privo di colesterolo, quindi può essere sostituito ai grassi animali (sempre nella giusta dose!).
  
Olio di  GIRASOLE : questo tipo di olio contiene una notevole quantità di vitamina E (68mg/100g). Ottimo per la preparazione di dolci, è anche particolarmente indicato per condire insalate e preparare marinate.

Olio di LINO : questo tipo di olio è ricco di Omega3 (vi ricordate il post del pesce?) al punto tale che bastano 6g di olio per soddisfare il nostro fabbisogno quotidiano di questo grasso. L'unico problema che si potrebbe riscontrare con questo olio è che deperisce facilmente: è importante conservarlo in frigo in bottiglie scure e consumarlo entro pochi giorni dall'acquisto. Si tratta comunque di un olio che deve essere estratto con un metodo particolare, quindi assicuratevi che il rivenditore segua questo particolare metodo; se vi interessa potrò approfondire.

 Olio di MAIS : questo tipo di olio è particolarmente indicato per le persone che soffrono di celiachia, oltre a chi soffre di colesterolo. E' particolarmente indicato anche per chi fa sport, poiché contiene molta vitamina A e ferro.

Olio di COLZA : questo tipo è oggetto di polemiche, poiché si è scoperto che contiene un particolare acido dannoso per la nostra salute in quanto si accumula nel nostro cuore. A tal proposito si sta operando per fare una selezione più rigorosa delle colture, e l'olio derivante è stato ribattezzato di canola.

 Olio di SESAMO : questo tipo di olio è usato soprattutto nella cucina orientale.

Olio di PALMA : questo tipo di olio è molto utilizzato nella cucina africana, luogo per altro di produzione. Il suo utilizzo è stato pubblicamente sconsigliato dal Belgio, che dopo alcuni studi ha confermato che questo prodotto provoca malattie cardiovascolari. Quello di palma però è l'olio più utilizzato nell'industria alimentare, e sono quindi sorte polemiche da parte dei produttori che rivendicano il suo alto contenuto di vitamina A ed E. 

Olio di OLIVA : the last but not the least, l'olio di oliva è il più consigliato nella dieta mediterranea sia per condire che per friggere. Dato il suo elevato valore energetico, è bene comunque dosarlo con attenzione.


Concludendo voglio aggiungere che un cucchiaino di qualsiasi tipo di olio vale ben 1 punto
Cookers,  vi ho presentato una carrellata di tutti i tipi di olio. Voi quale usate? Eravate a conoscenza delle differenze?
:*

venerdì 14 febbraio 2014

CC Cake

Ciao cookers! 
Ecco un'idea per una torta light da proporre a san Valentino!  Buon divertimento, e fatemi sapere le vostre opinioni!

Ingredienti per una torta:
-500g di carote
-250g di farina
-170 g di zucchero
-cannella in abbondanza
-burro per la teglia

Preparazione:
Lavate e pulite le carote. Vanno tritate, quindi potete scegliere a seconda di ciò che avete a disposizione il modo migliore per farlo: io ho usato il frullatore ad immersione, ma va bene anche una campana. L'importante è ottenere una polpa di carote (non eliminate l'acqua che rilasciano). Setacciate la farina. Imburrate la teglia.

Procedimento:
Unite tutti gli ingredienti in una boulle e mescolateli fino ad ottenere un impasto omogeneo. Versate il tutto nella teglia che avete scelto per la vostra torta, e infornate nel forno preriscaldato a 180° per un'oretta. Tenete la torta nel forno spento per un altro quarto d'ora. Fate raffreddare e servite a temperatura ambiente.

I punti totali della torta (170g circa cotta) sono22.
:*

Risotto al Frutto della Passione e Gamberi

Ciao cookers!
Oggi voglio presentarvi la ricetta che ho sperimentato poco fa per san Valentino! Devo dire che sono abbastanza soddisfatta del risultato, e spero che vi divertiate a replicare la mia ricetta per la vostra anima gemella questa sera!
Buon divertimento!

Ingredienti per due persone:
-160g di riso basmati
-1/4 di cipolla
-polpa di 2 frutto della passione
-12(o più) code di gambero
-2 cucchiai di olio
-sale qb

PREPARAZIONE
Sgusciate i gamberi e praticate un' incisione sul dorso per eliminare l'intestino. Togliete la polpa ai frutti della passione, e filtratela con un setaccio in modo tale da eliminare i semi. Lasciate marinare per almeno un'oretta. Se i gamberi erano surgelati, verificate che siano scongelati prima di lasciarli marinare. Intanto tritate la cipolla per il soffritto.

PROCEDIMENTO
Mettete a scaldare in una pentola 2 cucchiai di olio, e aggiungete il trito di cipolla appena questo è caldo. Fate rosolare la cipolla finché non inizia a imbiondire, quindi aggiungete il riso e fatelo tostare per uno o due minuti continuando a girare. Aggiungete un bicchiere d'acqua alla volta, facendolo pian piano evaporare-io ne ho messi 5. Continuate a girare per evitare che il riso si attacchi o bruci. Quando vedete che anche l'ultimo bicchiere d'acqua di sta esaurendo, alias il riso è praticamente pronto, aggiungete sale, il frutto della passione e i gamberi continuando a mescolare: ai gamberi servono due minuti per cuocersi. Date l'ultima girata, e via! Il piatto è pronto per essere servito.

Punti a persona con queste dosi: 10
:*

giovedì 13 febbraio 2014

Piadina Bresaola Formaggio e Rucola...Light!

Ciao cookers!
Ecco una nuova ricetta tutta per voi! Questa dieta è bella perché ti permette di non rinunciare a nulla, quindi va bene concedersi degli sfizi ogni tanto, contando inoltre che il minimo punteggio che devono raggiungere le donne quotidianamente è 18 mentre gli uomini 22.
Ahimè, la piadina classica e buonissima si aggira sugli 8-9 punti senza condimento! Ma non ne faccio solo una questione di punti: il problema principale è che è ricca di strutto, quindi mangiare una piadina magari mortadella e stracchino tutti i giorni a pranzo non è il massimo, nonostante si potrebbe comunque rientrare coi punti alla fine della giornata.
Ma come si fa a rinunciare a una cosa golosa come la piadina? Semplice: non si fa!
Nei supermercati più forniti potrete trovare una versione light di piadina, fatta con farina di riso e senza strutto, e vale 5 punti. Per aiutarvi nella ricerca, quella che prendo io di solito ha una confezione azzurra. Chissà perché spesso le cose light sono colorate di azzurro...
Per la mia ricetta serve anche un formaggio spalmabile, e io uso sempre quello più famoso che ha fatto una versione che vale pochi punti (confezione viola).
Veniamo alla ricetta. Avrete bisogno di: una piadina light, 50g di formaggio spalmabile balance (1 punto), 60g di bresaola (1,5 punti), rucola a piacere.
Fate scaldare la piadina in una padella antiaderente già calda un minuto per lato, posatela su un piatto e spalmate il formaggio da un lato (occhio che scotta), disponete le fettine di bresaola, spargete la rucola, e arrotolate come fosse un burrito o piegate semplicemente in due.
Ecco a voi una piadina sfiziosa e gustosa per un totale di soli 7,5 punti.
Fatemi sapere se la piadina light vi è piaciuta!
:*